LA PIPA – I MATERIALI

Le pipe possono essere fatte in un gran numero di materiali; ma parlando di pipe pensiamo anzitutto alle pipe realizzate in legno, terracotta o in schiuma.

Le pipe in radica

La radica e il materiale classico per le pipe in legno. Si usano le parti bulbose o le radici del l’erica arborea.
Tale arbusto, che può raggiungere un’altezza sino a quattro metri, cresce soltanto nelle regioni mediterranee, quali Sardegna, Corsica, Calabria, Sicilia, Grecia, Tunisia, Algeria e Marocco.
Nonostante i molti tentativi in materia non si è mai riusciti a coltivarla domesticamente; la pianta è “testarda” e non cresce altro che selvatica.

Le più belle e le più pregiate pipe in radica hanno una nervatura parallela e regolare partendo dal fondo verso l’orlo. Tali pipe, dette “fiammate”, sono molto esclusive.
Sono rare anche l’ “occhio di pernice” caratterizzate da nervature ovali disposte trasversalmente. Comunque il disegno della nervatura determina solo in parte la qualità di una pipa.

Vantaggi e svantaggi
La radica è un Legno durissimo ed estremamente resistente cd calore, grazie ad un’alta percentuale di acido silicico. E’ leggera, respira, e per la pipa è un materiale meravigliosamente “vivo”. Uno svantaggio è che il legno non è di sapore neutro; nella maggior parte dei casi però, ciò dà al tabacco un aroma tutto particolare, per niente sgradevole.

Le pipe di schiuma (di mare)

Perle pipe di schiuma viene utilizzato il silicato idrato di magnesio, che si trova in giacimenti in Asia Minore (Turchia) e in Tanzania. I blocchi di schiuma originari della Turchia sono di color bianco candido e molto leggeri, quella proveniente dalla Tanzania è un po’ più pesante, di struttura più grossa e di minor purezza.
Accanto alle predette due qualità si trovano in commercio prodotti ottenuti con cascami di schiuma ridotti in polvere e poi impastati. Di qualità nettamente inferiore, per il non conoscitore e difficile distinguerli dalla schiuma pura. Risultano più pesanti e meno lucidi.

Vantaggi e svantaggi
Le pipe di schiuma non richiedono rodaggio. Sono leggere e, per la porosità del materiale con cui sono fatte, assicurano una fumata fresca e leggera. Vi sono dei fumatori che le prediligono per la caratteristica di colorarsi man mano con un imbrunimento progressivo, considerato affascinante e da ottenere con cura particolare. Sono molto fragili e costose. L apipa calda può spaccarsi per il gelo o se viene appoggiata su una superficie fredda.

Le pipe di terracotta

Fumare la tradizionale pipa di terracotta è diventato raro. Benché siano gradevoli a vedersi e brucino molto bene, non vengono quasi più prodotte. Sono estremamente fragili e non durano molto in quanto la terracotta tende a saturarsi di condensati.
Attualmente, anche se non molto diffuse, si usano pipe di terracotta fusa. Ve ne sono due tipi: a parete semplice e a parete doppia. La seconda è la più popolare e brucia ottimamente. Loro caratteristica è il vuoto tra le pareti del fornello e quello esterno. Quando la si fuma, il fumo e la condensa del tabacco si raccolgono nello spazio esistente fra le due pareti, dove l’umidità viene assorbita ed il fumo si rapprende.

Vantaggi e svantaggi
Le pipe di terracotta assicurano una fumata asciutta e leggera, assorbendo l’umidità, sono fragilissime e si riscaldano durante il fumo.